Il tema del bonus barriere architettoniche richiede attenzione: la detrazione specifica del 75% ha riguardato le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025 e per le spese dal 1° gennaio 2026 non risulta più richiedibile nella stessa forma.
Che cosa significa eliminare una barriera architettonica
Una barriera architettonica è un ostacolo che limita o impedisce la mobilità, la sicurezza o l’utilizzo autonomo degli spazi. Scale interne, gradini all’ingresso, dislivelli, bagni non accessibili e passaggi stretti sono esempi frequenti.
Intervenire sulle barriere non significa solo installare un prodotto: significa riprogettare l’uso della casa per ridurre fatica, rischio di caduta e dipendenza da terzi.
La situazione 2026: attenzione alla detrazione del 75%
Le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate indicano che la detrazione del 75% per l’eliminazione delle barriere architettoniche ha riguardato le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025. Per le spese dal 1° gennaio 2026 occorre valutare altre strade, come le agevolazioni collegate al recupero del patrimonio edilizio, se ne ricorrono i requisiti.
Per questo motivo è importante non promettere benefici automatici: ogni intervento deve essere letto alla luce della normativa vigente, della tipologia di immobile e della documentazione di pagamento.
Perché il sopralluogo resta decisivo
Anche quando cambia il quadro fiscale, il criterio tecnico non cambia: l’intervento deve essere coerente con il problema reale. Un montascale può risolvere una scala interna; una piattaforma può essere più adatta a un ingresso; un sollevatore può facilitare i trasferimenti della persona.
Bauvending aiuta a individuare la soluzione prima ancora del prodotto, così la famiglia può confrontarsi con CAF o tecnico fiscale avendo un quadro più chiaro.
Documenti e verifiche da preparare
- Titolo di possesso o utilizzo dell’immobile.
- Descrizione dell’intervento per l’eliminazione della barriera.
- Preventivo e scheda tecnica dell’ausilio.
- Pagamenti tracciabili secondo le regole fiscali applicabili.
- Verifica preliminare con CAF, tecnico o commercialista.
Domande frequenti
Il bonus 75% è valido per il 2026?
Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2026 l’Agenzia delle Entrate indica che non è più possibile richiedere la detrazione specifica del 75%.
Esistono alternative?
Possono esistere altre detrazioni o contributi, ma vanno verificati in base al caso concreto, all’immobile e alla tipologia di intervento.
Nota importante: le agevolazioni fiscali e i contributi possono cambiare per normativa, documentazione richiesta e interpretazione dell’ente competente. Prima dell’acquisto è sempre opportuno verificare il caso concreto con ASL, INAIL, CAF o consulente fiscale.
Fonti utili da consultare: Agenzia delle Entrate, guida alle agevolazioni fiscali per persone con disabilità; Agenzia delle Entrate, eliminazione delle barriere architettoniche; ASL territoriale; INAIL territoriale.
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Bauvending progetta soluzioni su misura per persone con mobilità ridotta: montascale, piattaforme, sollevatori a binario, sollevatori mobili e ausili per trasferimenti sicuri. Il primo passo è una valutazione tecnica dell’ambiente e delle esigenze reali della persona.
Richiedi un sopralluogo gratuito o un preventivo: un tecnico può aiutarti a individuare la soluzione più sicura, proporzionata e compatibile con eventuali pratiche ASL, INAIL o agevolazioni fiscali.